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Territorio


Partendo con l’auto, in moto, o in bus dall’Hotel Carosello vi troverete di fronte ad un dilemma: girare a sinistra e raggiungere in 25 minuti Paestum, porta d’ingresso della Costiera Cilentana, e famosa in tutto il mondo per i templi risalenti all’antica Grecia, o andare a destra, imboccare la tangenziale di Salerno, per ritrovarvi dopo pochi chilometri sulla strada che percorre la Costiera Amalfitana, con la splendida vista sul Golfo di Salerno? Difficile scegliere! Meglio dedicare più di un’escursione a queste zone, che hanno contribuito alla creazione del mito Campania Felix.

A Paestum, dopo una visita della zona archeologica, dove si possono ammirare i templi di Nettuno e di Cerere e la Basilica, potete visitare il Museo, passando in rassegna documenti e reperti che vanno dalla preistoria al medioevo e dove spicca fra tutti la Tomba del Tuffatore.
Paestum non è solo archeologia, ma anche gastronomia, da non perdere la mozzarella di bufala, regina della tavola di tutta la zona a sud di Salerno o un ricco gelato nella zona dei Templi, e divertimento, con le spiagge e i locali per un’estate da non dimenticare.

La Costiera Amalfitana è un patrimonio dell’umanità: partendo da Vietri Sul Mare, famosa in tutto il mondo per le sue ceramiche, si attraversano in successione Cetara, piccolo borgo di pescatori (da non perdere le alici ed il tonno!), Maiori con il grazioso lungomare, Minori ed Atrani, tra i più piccoli e bei comuni d’Italia, sino a giungere ad Amalfi. “Il giorno del giudizio universale per gli Amalfitani che andranno in Paradiso sarà un giorno come tutti gli altri”.

Questo verso di Renato Fucini è più efficace di qualsiasi cartolina per descrivere al meglio la Perla della Costiera, un tempo Repubblica Marinara. Il Duomo, la piazzetta, i vicoli dove perdersi, vi regaleranno sensazioni indimenticabili, da raccontare.
Ma la Costiera non finisce ad Amalfi, c’è ancora molto da vedere.
Positano, con la spiaggia di ciottoli, le mille botteghe, i caffè all’aperto, la moda, è una sosta obbligata, così come Ravello, città della musica e delle ville, sospesa sul mare con il suo panorama mozzafiato.
Salerno, capoluogo di provincia, è un’altra tappa da non perdere: rivalutata dal punto di vista urbanistico nell’ultimo decennio, è un vivace centro commerciale, con uno splendido lungomare, via Mercanti, il centro storico, il Duomo.
Avete deciso di fermarvi un altro giorno? Bene! Regalatevi una visita a Pompei, con gli scavi che attirano visitatori da tutto il mondo per le rovine risalenti al 79 d.C.
Senza dimenticare Napoli, Caserta e dulcis in fundo, le isole di Capri ed Ischia, raggiungibili in aliscafo dal porto di Salerno.